Scelta di gusto (My Mad Fat Diary)

 

10411912_1424048931199944_6163987123943426448_nThe New Yorker ogni mese scrive articoli sulle serie TV indie di tendenza e questo mese hanno parlato di High Maintenance e My Mad Fat Diary, ma noi ci concetriamo sulla serie che a noi interessa, My Mad Fat Diary.

Per decenni ci sono state serie TV come Girls, New Girls, Drop Dead Diva, Mike and Milly, Awkward, Glee e anche Switched at Birth dove l’immagine della donna è stato uno dei temi principali. Anni fa c’era la serie TV di ABC che ha avuto molto successo ‘Huge’ dove insieme alle altre serie tv nominate precedentemente,  la vita amorosa delle donne e la visione che hanno del loro corpo era il pane quoitidiano in quasi tutte le puntate. Non è una coincidenza che questi temi coinvolgono principalmente le adolescenti, perchè la loro immagine e il corpo è costantemente posto sotto giudizio, e i problemi adolescenziali sono spesso i tempi principali di diversi programmi TV.

Oltre a tutte queste serie TV c’è n’è una inglese che sta avendo molto successo, My Mad Fat Diary, che ha già mandato in onda due stagioni su E4. Questa serie tv è un riadattamento dei libri di Rae Earl, che in realtà sono i suoi veri diari di quando era una diciasettenne obesa che era fan degli Smiths e per un periodo della sua adolescenza è stata ricoverata in un ospedale per problemi mentali. Con morboso vigore e diverse vignette, Rae descrive le liti avute con sua madre, i disordini alimentari, e l’autolesionismo. La serie TV è ambientata negli ultimi anni ’90 ma resta fedele alla descrizione originale del libro, anche nelle parti della vita sessuale di Rae. Vediamo Rae scoprire la sessualità e poi il suo interesse verso gli uomini a partire dal Dottor Nick Kassar per poi passare ad Archie ed infine Finn.

Rae sembra una ragazza sociale ma nel privato è in costante confitto con se stessa, è disgustata da sua madre che ha una relazione con un uomo più giovane di lei, non riesce a mangiare in pubblico e ha attacchi di panico. E per la paura di mostrare il suo corpo senza abiti, allontana il ragazzo che vuole prendersi cura di lei e decide di passare del tempo con le persone sbagliate e un ragazzo che ha avuto i suoi stessi problemi le dice di tenere i vesiti addosso durante i loro momenti intimi perchè nessuno di loro due è un’opera d’arte.

In una delle scene più toccanti, Rae si ‘spoglia’ dal suo corpo grasso e  trascina la carne in un bidone della spazzatura, poi accende il fuoco. Lo Show non prende le distanze da queste contraddizioni ma le mette in risalto insieme all’autocommiserazione di Rae.

Se guardate teen drama avrete notato che i plot di diverse serie TV sono simili. Il ragazzo per cui si ha una cotta in realtà  è gay, la ragazza con alla moda con un corpo da urlo e il diario segreto che finirà per essere letto da qualcuno. Il ragazzo che ama Rae è come un unicorno; è bello abbastanza da avere tutte le ragazze ai suoi piedi ma è totalmente disinteressato alle opinioni delle persone. Lo show mostra anche momenti comici grazie all’umorismo di Rae, ad esempio quando è al college e molti studenti indossano la maglia dei Blur e poi c’è lei con la maglia degli Oasis.

“‘L’appetito fisico” è un problema che non è facile da risolvere. Rae dice sempre che c’è differenza tra abbufarsi e fare uno snack, ma afferma di non abbuffarsi più.

Come dice Louis C.K “un pasto non è finito quando sono pieno ma quando odio me stesso”.

Traduzione di Nora Baornussi

Fonte

 

 

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